Era stato indicato, per anni, come la causa per i cattivi odori dell'area ovest di Torino. Dal 6 aprile la magistratura ha deciso di sequestrare l'impianto di Druento.
Era stato indicato, per anni, come la causa per i cattivi odori dell'area ovest di Torino. Dal 6 aprile la magistratura ha deciso di sequestrare l'impianto di Druento.
L'associazione Assolombardia, insieme a Confindustria e aziende, promuove un documento per limitare l'impatto ambientale del sistema produttivo.
Nell'edificio di via Larga sono iniziate le operazioni di bonifica di tubi, pannelli e sottotetti. L'allarme dei sindacati: «ci lavorano 600 dipendenti e vi transitano centinaia di persone tutti i giorni».
Gli studenti del Polimi affiancheranno Renzo Piano. Sono centinaia le domande presentate per partecipare al progetto. A fine giugno i primi report.
Dopo quindici anni si torna a parlare di clima. Il nuovo protocollo prevede la riduzione del 20% delle emissioni entro i prossimi otto anni. La percentuale potrebbe salire di dieci punti percentuali. A giugno si attende l'accordo salva-clima.
Il capoluogo siciliano paralizzato dai rifiuti. Roghi in città. E la procura apre un'indagine.
Secondo un rapporto Ocse il mondo rischia il collasso. L'inquinamento potrebbe diventare, infatti, la prima causa di mortalità sulla terra.
Una relazione mette in guardia i consumatori: «possono eliminare la potabilità dell'acqua». Un decreto del Ministero, inoltre, inserisce regole più stringenti per i produttori.
L'edificio era diventato l'icona del degrado urbano, al suo posto sorgeranno un parco e un campo sportivo. Il Comune ora promette un piano organico di riqualificazione del quartiere, attraverso demolizioni e ricostruzioni