Sono finalmente giunti i fondi che il Comune di Vicenza aveva richiesto alla Regione Veneto per portare avanti alcune indagini ambientali: i 140 mila euro stanziati saranno destinati a due importanti progetti di bonifica.
Sono finalmente giunti i fondi che il Comune di Vicenza aveva richiesto alla Regione Veneto per portare avanti alcune indagini ambientali: i 140 mila euro stanziati saranno destinati a due importanti progetti di bonifica.
Hanno inizio, in seguito agli accordi firmati ad inizio anno, le opere di bonifica del territorio della Provincia di Caserta.
Inizieranno domani mattina alle 10.30 le operazioni di bonifica dei siti contaminati dai ferriti di zinco, provenienti dagli scarti di lavorazione dell'ex Pertusola Sud di Crotone a Cerchiara di Calabria.
Davvero tragico il caso della ex industria agrumaria Sanderson, a Messina, i cui capannoni, da anni inutilizzati, sono diventati sotto gli occhi di un’amministrazione inefficiente, delle vere e proprie discariche di rifiuti speciali e pericolosi.
Lo scorso 23 dicembre la Regione Emilia-Romagna ha concluso il nuovo censimento degli edifici con amianto da bonificare, inviandone i risultati ottenuti al Ministero dell'Ambiente per una valutazione attenta della situazione.
Partiranno questo marzo i lavori di bonifica delle case popolari Aler di Milano e Provincia, che avrebbero già dovuto essere iniziati l’anno scorso, ma per i quali non era stato neppure bandita la gara d’appalto.
È stato firmato lo scorso 25 gennaio dal ministero dell’Ambiente il provvedimento che dà il via alla messa a punto delle innovative tecnologie che dovranno, da qui a dieci anni, restituire alla città di Crotone le aree comprese all’interno dell’ex Pertusola Sud, da anni contaminate dalla presenza di vari inquinanti inorganici (tra cui zinco, cadmio, piombo e mercurio) ad elevatissima concentrazione.
Importante risultato quello ottenuto lo scorso 16 febbraio dalla cooperazione tra il Ministero dell’Ambiente, Regione Calabria, Provincia e Comune di Crotone per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica nel Sito di Interesse Nazionale di “Crotone, Cassano e Cerchiara”.
Ammonta a oltre 3 miliardi di euro la cifra che Eni dovrà sostenere per la bonifica , il rimborso dei danni ambientali e gli investimenti dei 9 siti chimici e dismessi dislocati per tutto il territorio nazionale.