E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 maggio, il decreto del ministero dell’Ambiente con il quale vengono prorogati i termini di operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti originariamente fissati al 1 giugno.
Nella proroga si legge: «Al fine di garantire un adeguato periodo transitorio, la data di integrale operatività del sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti non può essere antecedente al 1° gennaio 2012. Fino a tale data, i soggetti che aderiscono su base volontaria al sistema medesimo rimangono comunque tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190 e 193 del decreto legislativo n. 152 del 2006. Il contributo annuale eventualmente versato è valido per il primo anno di integrale ed effettiva operatività del sistema».La proroga fissa al 1° settembre le scadenze per le aziende e gli enti che hanno più di 500 dipendenti e per le imprese e gli enti che raccolgono o trasportano rifiuti speciali a titolo professionale autorizzati per una quantità annua complessivamente trattata superiore a 3.000 tonnellate.
Al 1° ottobre è prorogato il termine dell’operatività del sistema Sistri per i produttori di rifiuti che hanno da 251 a 500 dipendenti; per i comuni, gli enti e le imprese che gestiscono i rifiuti urbani della regione Campania. Proroga fino al 2 novembre per i produttori di rifiuti speciali sempre non pericolosi che hanno da 51 a 250 dipendenti. Il termine è prorogato al 1° dicembre 2011 per le imprese e gli enti produttori di rifiuti che hanno da 11 a 50 dipendenti e per le imprese e gli enti che raccolgono o trasportano rifiuti speciali a titolo professionale autorizzati per una quantità annua complessivamente trattata fino a 3.000 tonnellate. L’operatività del Sistri è invece rimandata al 2 gennaio 2012 per i produttori di rifiuti che hanno fino a 10 dipendenti.
















