La Commissione europea dà parere positivo alla realizzazione del progetto sullo smaltimento dei rifiuti radioattivi (sotto qualsiasi forma) provenienti dai due reattori EPR della centrale nucleare Hinkley Point C, ubicata nel Somerset (Regno Unito).
La Commissione europea dà parere positivo alla realizzazione del progetto sullo smaltimento dei rifiuti radioattivi (sotto qualsiasi forma) provenienti dai due reattori EPR della centrale nucleare Hinkley Point C, ubicata nel Somerset (Regno Unito).
In Italia ancora il 40% dei rifiuti finisce in discarica, spesso senza aver subito alcun trattamento utile per minimizzare il potenziale di inquinamento. Lo sostiene il presidente di Federambiente, Daniele Fortini, nella sua introduzione al 'Green book' (dati elaborati da 'Utilitatis'), presentato oggi a Roma.
Il nuovo piano regionale approvato in fretta e furia dal Consiglio regionale va incontro alle richieste dell'Unione europea di una differenziata spinta mista a un sistema di impianti che vede confermati i tre termovalorizzatori già previsti a Napoli est, Salerno ed Acerra e ai quali si aggiunge un inceneritore per le sole ecoballe nel Napoletano (a Giugliano) e un gassificatore per le esigenze della provincia di Caserta.
La firma del protocollo con il CIC (Consorzio Italiano Compostatori) per la supervisione delle procedure di produzione di compost negli impianti della nostra regione è un ulteriore tassello per il rafforzamento dei percorsi di recupero della materia, ottenuta in questo caso dalla FORSU e contestuale chiusura del ciclo dei rifiuti alla quale stiamo lavorando, per far sì che la nostra Puglia sia non solo virtuosa ma anche autosufficiente in questi processi".
In tutto il mondo si producono 53 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici all'anno. Di cui solo il 13 per cento viene riciclato. Si parla di E-waste ossia dei rifiuti elettronici i cosiddetti Raee. Montagne di pc, monitor, telefonini contenenti montagne di piombo, arsenico, berilio e cobalto (sostanze altamente inquinanti necessarie al progresso tecnologico).
La stazione ecologica diventa un'isola del tesoro per più di 3.000 bambini. Nei comuni di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Castelfranco Emilia e San Cesario sul Panaro, circa 140 classi delle scuole primarie parteciperanno, infatti, al gioco "Il Tesoro di Capitan Eco".
Una famiglia su tre fa la raccolta differenziata solo qualche volta (29%), oppure mai. Questo, tra gli altri, il dato che emerge da una ricerca condotta da Swg per Moige (il movimento dei genitori) e Corepla (Consorzio nazionale per raccolta, riciclaggio e recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica) nell'ambito del lancio del progetto 'Non rifiutiamoci' per sensibilizzare le famiglie sulla raccolta differenziata e il riciclo della plastica.
Come sfruttare le meglio le risorse naturali, è la sfida che la Commissione europea ha lanciato la scorsa settimana presentando una road map verso un'economia più sostenibile.
Dopo l'abrogazione contenuta nella cosiddetta "manovra bis", il D.L. 138/2011, entrato in vigore il 13 agosto, il Sistri è stato ufficialmente ripristinato in sede di conversione del decreto legge.
L'estate consegna nelle mani della Pubblica Autorità un altro scempio ambientale. Due discariche a cielo aperto sono state denunciate a Frascati, dove si è evidenziata la presenza di rifiuti altamente nocivi per la salute pubblica.
Ci si apettava un'ennesima proroga o un alleggerimento degli oneri per alcune categorie ed invece con il Decreto Legge "anticrisi" il Sistri è stato ufficialmente abolito.
Finora bisognava mandarle in Francia o in Germania. Da oggi a Colico (Como) sarà possibile recuperare pile e batterie alcaline e zinco-carbone.
A Collecorvino (Pescara) è in progetto la realizzazione di una discarica capace di accogliere 1,3 milioni di metri cubi di rifiuti, che garantisca di sopperire alle esigenze della Provincia per circa 13 anni.
Si attendono l’accordo tra Regione Liguria e Regione Campania e una delibera di giunta ad hoc prima di dare il via all’operazione di trasferimento delle 20 mila tonnellate di rifiuti da Napoli alla discarica di Monte Scarpino, alle spalle di Genova.
Un contributo alla protezione della salute umana, al recupero e allo smaltimento ecologicamente corretto dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) arriva dall’Ue grazie all’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri sulle restrizione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee).
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 maggio, il decreto del ministero dell’Ambiente con il quale vengono prorogati i termini di operatività del sistema di tracciabilità dei rifiuti originariamente fissati al 1 giugno.
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 aprile scorso, dopo lunghe attese, l’11 maggio è entrato in vigore il Decreto Ministeriale n. 52 del 18 febbraio 2011.
È stato un incontro altamente produttivo quello tenutosi ieri a Bruxelles, in occasione del quale il Consiglio Ambiente è riuscito a raggiungere un importante accordo politico sulla modifica della direttiva 2002/96/CE, che regola il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti elettrici e delle apparecchiature elettroniche.
Se in questo periodo il tema dello smaltimento dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche e Elettroniche) rappresenta un argomento ampiamente discusso tanto a livello nazionale che a livello internazionale, a proporre una innovativa ed efficace soluzione alla raccolta quotidiana di questa tipologia di rifiuti è la città di San Diego.
Chi avrebbe mai pensato che, un giorno, qualcuno avrebbe avuto l'idea di realizzare lussuosi pavimenti da materiale di scarto?
Lasciando a bocca aperta il mondo dell’arredamento italiano, un’azienda di Zimella, in provincia di Verona, lancia una sfida che il cui risultato verrà presentato il mese prossimo in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano.
Torna quest’anno, dopo la felice edizione 2007/2008, “circOliamo”, la campagna educativa itinerante del COOU, Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati. L’evento toccherà tutte le province di Italia e sarà finalizzato a sensibilizzare i cittadini sulle corrette pratiche di smaltimento dell’olio lubrificante usato e promuovere un’educazione ambientale ad ampio spettro.