Lo stato di avanzamento dello smantellamento dell'impianto nucleare di Trino Vercellese al 2011 ''è stato valutato dalla Sogin pari al 14%'' e il 2024 è l'anno stimato ''quale data presumibile di rilascio del sito senza vincoli di natura radiologica''.
Lo ha reso noto il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, rispondendo al Question Time alla Camera. ''I costi di mantenimento della centrale - ha aggiunto - sono stimati, sempre dalla Sogin, in circa 4,5 milioni di euro l'anno''.
Per l'attuazione dello smantellamento, ha ricordato il ministro, “occorre sbloccare la situazione anche del combustibile nucleare, attualmente stoccato nella centrale di Trino (circa 15 tonnellate di biossido di uranio) e destinato ad essere trasferito in Francia per il riprocessamento. I trasporti, previsti in origine per l'anno 2011 - ha precisato - stanno subendo ritardi nei tempi a causa della sospensione delle spedizioni decretata dal Prefetto di Vercelli nel giugno scorso, in seguito alle manifestazioni No-Tav”.
Il volume dei rifiuti stoccati in centrale a fine 2010, ha riferito il ministro, era di 1.150 metri cubi, mentre i volumi massimi da conferire al deposito nazionale dopo le attività di smantellamento saranno di circa 4.200 metri cubi. Clini ha concluso ricordando che sarà probabilmente autorizzata entro l'estate dal ministero dello Sviluppo economico la disattivazione definitiva dell'impianto di Trino Vercellese.
Fonte: www. ansa.it




























































