Alcuni capannoni crollati avevano coperture in Eternit. «I soccorritori usino le protezioni».
«Ai soccorritori fate usare le protezioni per l'amianto». L'allarme è stato lanciato dalla blogger Anna Simone. Il tema dell'amianto ha iniziato a girare in rete e sui social network dopo i primi crolli degli edifici in seguito alle scosse di terremoto dei giorni scors in Emilia Romagna.
Molti immobili, costruiti prima del 1992 e molti capannoni industriali, infatti, hanno coperture in Eternit che, frantumandosi possono aver diffuso nell'aria fibre pericolose per la salute. A preoccupare maggiormente, inoltre, sarebbe il capannone della Tecopress, già noto alla cronaca per la morte di un lavoratore causata dal crollo del tetto.
E i vigili del fuoco? Secondo le prime notizie non starebbero adottando tutte le precauzioni necessarie. Intanto il presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianti, Ezio Bonanni, ha confermato il pericolo per cittadini e soccorritori: «Il recente terremoto ha determinato un'enorme rilascio di polveri e fibre di amianto nell'ambiente, e l'esposizione di coloro che sono intervenuti, tra i quali i vigili del fuoco, come facilmente visibile per il caso del capannone Tecopress, dove questi lavoratori operano in presenza di amianto senza la completezza dei sistemi individuali di protezione».
























